Il rimborso via SMS è una truffa?
Sì. L'Agenzia delle Entrate avvisa di continuo di nuove ondate di falsi rimborsi, l'ultima volta a settembre 2026. I rimborsi veri non passano da un link in un SMS.
Arriva per SMS, email. Finge di essere: Agenzia delle Entrate, INPS.

Come la riconosci
INPS: 1La tua identità deve essere confermata per continuare a ricevere i pagamenti
2https://.info/conferma
Testo pubblicato da: CERT-AGID. Le parti nere le abbiamo coperte noi.
- Ti chiede di «confermare» i dati per ricevere i soldi
- Il link chiede IBAN, carta, a volte la foto dei documenti
- Altri segnali a cui stare attenti
- Un rimborso che non hai chiesto
- Una scadenza: «conferma entro 24 ore»
- Una piccola commissione per «sbloccare» la pratica
- La richiesta di approvare una notifica della banca
Come funziona
Ti avvisano di un rimborso o di un credito a tuo favore, a volte con una cifra precisa, e ti chiedono di confermare i dati per riceverlo. Il link chiede IBAN, carta, a volte una foto dei documenti. Una variante ti chiede di aprire l'app della banca e approvare una notifica entro pochi secondi: è un pagamento, non un rimborso.
Cosa fare
Non aprire il link. Controlla entrando tu nell'area riservata del sito dell'Agenzia o dell'INPS.
Non approvare notifiche della banca che non hai fatto partire tu.
Se hai perso soldi, fai denuncia ai Carabinieri o alla Polizia con gli screenshot. Se qualcuno sta venendo a casa tua a prenderli, chiama il 112.
Ti è arrivata proprio questa? Raccontaci com'è andata: ogni dettaglio ci aiuta a riconoscerla.

Hai uno screenshot?
Racconta la tua esperienzaCi vogliono cinque minuti. Non pubblichiamo niente di quello che ci mandi.
Da dove lo sappiamo
- Agenzia delle Entrate — Avviso del 30 settembre 2026, falsi rimborsi IRPEF
- Agenzia delle Entrate — Avviso del 19 agosto 2025, falsi rimborsi
- Agenzia delle Entrate — Avviso del 5 dicembre 2025
- CERT-AGID — Smishing INPS


